Programma del Corso

Direzione della fotografia cinematografica e operatore di ripresa

Il corso si articola nei seguenti punti:

  • Il lavoro del direttore della fotografia. Il suo rapporto con il regista e la troupe. Dalla lettura della sceneggiatura alla decisione del tipo di illuminazione da effettuare.
  • Il lavoro dell’operatore di macchina. Il suo rapporto col regista e il direttore della fotografia. Le altre figure della troupe con le quali interagisce: la segretaria di edizione, il caposquadra macchinista, l’attrezzista di scena. Gli attori.
  • I campi e i piani di ripresa. Loro denominazione e definizione. Primi e primissimi piani,campi medi, piano ‘americano’, figura intera, campi larghi e totali.Lo spazio cinematografico. La sua organizzazione visiva, le ottiche, il loro uso e il loro linguaggio. La composizione bilanciata dell’immagine, la profondità di campo come componente tecnica e stilistica.
  • Illuminare un viso e comporre un’inquadratura. Esercizi pratici.
  • Cenni di storia del cinema con brevi proiezioni di parti di opere particolarmente significative dal punto di vista della regia e della fotografia perché il rapporto tra i due aspetti dell’arte cinematografica è indissolubile.
  • La luce. Brevi cenni sulla sua natura e sulla sua applicazione nel corso di un film. Ossia: la luce come elemento narrativo. Esercitazioni pratiche.
  • Tecniche di ripresa. La macchina fissa. Il movimento della macchina da presa: il carrello, il dolly, lo stadicam, dal primo piano al piano sequenza con macchina fissa o in movimento. Esempi da vari film. Esercitazioni pratiche in studio. Visioni di spezzoni di film che illustrino le suddette cognizioni teoriche.
  • La pellicola e il suo bilanciamento colore. Cenni di sensitometria. L’uso del termocolorimetro.
  • I filtri di compensazione e correzione.
  • L’esposizione. Il rapporto tra le luci. L’uso dell’esposimetro. Esempi pratici.
  • Brevi cenni di ottica. Gli obiettivi e il loro uso. Esempi pratici.
  • Gli strumenti di illuminazione. I diversi tipi di lampade e il loro utilizzo.
  • Luce diversa per racconti e generi diversi. Esempi da vari film.
  • La luce in esterni. Esempi pratici sul modo di utilizzarla.
  • La regia cinematografica. Lettura del copione e della scena in particolare. Come raccontarla. La continuità cinematografica e o stile dei registi. Il montaggio della scena e la consapevolezza di ciò che è utile ai fini della narrazione cinematografica. Lo scavalcamento di campo. Come ‘legare’ tecnicamente le singole inquadrature della scena ai fini del montaggio. La maggior parte delle lezioni di questo capitolo si svolgerà insieme agli studenti del corso di regia al fine di sperimentare ‘sul campo’ in cosa consista il rapporto professionale tra direttore della fotografia e regista.

Montaggio:

Il montaggio cinematografico è un’arte meravigliosa e arcana, come quella del mosaico

(Donald E. Westlake)

E infatti come tessere di un mosaico possiamo considerare i fotogrammi nella pellicola nel nastro magnetico analogico e digitale, che vanno a formare inquadrature e scene e sequenze e ... tutto il film.

Due inquadrature qualsiasi, poste l’una accanto all’altra, esprimono un nuovo concetto

(S.Ejzenstein)

Perchè il montaggio non è solo tecnica, ma anche linguaggio.

Ed è da questa commistione, resa ancora più evidente dall’ uso delle nuove tecnologie digitali che hanno ampliato le possibilità creative, che parte il nostro viaggio.

Il corso :

  • il linguaggio cinematografico, tecnica e stili di montaggio;
  • le lavorazione in pellicola: il progetto cinematografico, il lavoro dell’assistente al montaggio, il rapporto con gli altri reparti;
  • impostare un progetto in base ai formati cinematografici e televisivi. Le funzioni del programma di montaggio;
  • input ed output: dalla pellicola al nastro video ed al file per arrivare alla proiezione e alla messa in onda;
  • la sonorizzazione:montaggio della presa diretta, delle colonne ambiente, degli effetti e della musica;
  • le lavorazioni di postproduzione, effetti speciali ed animazione, finalizzazione.

Il corso è tenuto su macchine broadcast:Avid, Final Cut, betacam, digitale da editing, effetti speciali cinematografici , moviola cinematografica Prevost...